WWWorkers I nuovi lavoratori della rete. Giampaolo Colletti

Giampaolo Colletti è un catalizzatore di fenomeni, già con il suo precedente lavoro “TV fai da Web” aveva messo felicemente in evidenza questa sua non comune qualità andando a scandagliare e fotografare il tumultuoso modo delle micro Web Tv italiane. Cosa non da poco, anche perché ama farsi carico dei fenomeni che descrive e racconta e a organizzarli creando meeting e occasioni di incontro. WWWorkers è un contributo interessante che certifica il fatto che la rete è ormai divenuta il luogo ove si sviluppano innovative dinamiche delle opportunità e questo dato incontrovertibile non è plasmabile in negativo da chi tutela gli interessi dei monopoli domestici e nemmeno da chi oltre oceano, poi per ragioni non tanto diverse,  ci mette in guardia contro Google e altri top operator. E’ possibile inventarsi un lavoro con e attraverso la rete? La risposta è sì se si sanno tradurre le proprie passioni in una proposta di servizio/prodotto, se si condivide l’idea con la propria famiglia e sei poi l’idea è veramente fuori dal comune (wow idea). In quest’ultimo caso le possibilità di successo sono effettivamente a portata di mano. E’ bello scorrere la lista dei casi illustrati da Colletti, le foto, le business idea, le business story, ricordano un’altra epoca. Allora ci si stupiva di fronte alle vicende di ragazzi che in un garage concepivano il prodotto che li avrebbe fatti crescere, diventare grandi e in alcuni casi grandissimi. La rete è l’unica dimensione nella quale oggi questi miracoli sono possibili. Il libro di Colletti è un invito a buttarsi e a non tornare indietro.

Piero Gaffuri. Webland dalla televisione alla metarealtà.


Web Land racconta in modo chiaro e coinvolgente quanto sta avvenendo nel mondo dell’industria culturale e della televisione a seguito del crescente interesse del pubblico verso i contenuti video su internet. YouTube e Facebook, oltre a catalizzare sempre più utenti, stanno cambiando radicalmente le modalità di fruizione, inaugurando nuovi scenari di consumo e di relazione sociale.

La televisione pubblica italiana è riuscita, attraverso il portale rai.tv, a incontrare il gradimento degli utenti della rete, aspetto significativo di quanto sia importante, anche nel nostro paese, una maggiore attenzione per le nuove tecnologie, un rapporto nuovo con il pubblico e la diffusione della banda larga.

In queste pagine vengono affrontati i temi della trasformazione linguistica, la produzione di contenuti generati dagli utenti e la problematica dei diritti d’autore, il cui fondamento è messo in discussione dai mutamenti indotti dai nuovi mezzi di diffusione.

Le innovazioni della rete e la spinta dei social media rappresentano la grande opportunità di un modo nuovo per diffondere cultura e partecipazione.

La geo-localizzazione delle notizie e dei contenuti apre uno scenario nel quale pubblico e territorio potranno partecipare alla ricostruzione della realtà attraverso la pubblicazione di propri contributi ed esperienze, plasmando nuove forme di socialità e attivando sistemi innovativi di partecipazione”  dalla quarta di copertina.

Lupetti editore

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