Saffo. Un essere meraviglioso

Tramontata è la luna 
e le Pleiadi a mezzo della notte; 
anche giovinezza già dilegua, 
e ora nel mio letto resto sola. 

Scuote l’anima mia Eros
come vento sul monte 
che irrompe entro le querce; 
e scioglie le membra e le agita, 
dolce amara indomabile belva. 

Ma a me non ape, non miele; 
e soffro e desidero. 

Oggi è l’8 marzo e mi piace ricordare una grande poetessa, la prima di cui si hanno notizie, anche se, a dire il vero, molto frammentarie.

Pensate che gli studiosi della famosa biblioteca di Alessandria, quella andata distrutta da un incendio nell’antichità che pare contenesse circa cinquecento mila volumi o rotoli di pergamena, suddivisero la sua opera in otto o nove libri, organizzati secondo criteri metrici. Il primo libro comprendeva i carmi ed era composto da circa 1320 versi.

Di questa grande produzione rimangono solo alcuni frammenti. L’unico componimento poetico giunto integro è il cosiddetto “Inno ad Afrodite”, con cui si apriva il primo libro dell’edizione alessandrina della poetessa. In questo testo Saffo si rivolge alla dea Afrodite chiedendole di esserle alleata in un amore non corrisposto.

La grande poetessa greca nasce tra la fine del sec. VII e gli inizi del VI a.C. a Lesbo, un’isola del Mare Egeo nord-orientale, vicina alla costa dell’Asia Minore, dove era la Troade, allora territorio frigio, confinante con la Lidia.

Fu contemporanea di Alceo e di Stesicoro, ebbe tre fratelli, Larico, Carasso ed Eurigio, fu sposata con Cercila, un uomo ricchissimo, originario dell’isola di Andro, dal quale ebbe un’unica figlia, chiamata Cleide.

A quell’epoca questo regno era al massimo dello splendore grazie anche al forte influsso della cultura ellenica che influenzava lo stile di vita delle famiglie aristocratiche residenti nelle colonie ioniche ed eoliche situate sulla zona costiera.

Questi antichi insediamenti greci costituivano la prima espansione coloniale al di fuori del continente ellenico e i coloni consideravano legittimo il loro possesso perché si consideravano eredi degli eroi che avevano conquistato Troia.

Saffo trascorse a Lesbo la maggior parte della sua vita.

La sua esistenza fu però, per un certo periodo, sconvolta da sanguinose guerre civili, omicidi politici e colpi di stato e così la poetessa e i suoi familiari furono costretti all’esilio in Sicilia.

Scrisse canti lirici, compose epigrammi, elegie, giambi e monodie, avrebbe inventato il plettro e la phktiv, una specie di arpa.

Ebbe come compagne e amiche Attide, Telesippa e Megara, con le quali fu accusata di intrattenere relazioni. Sue allieve furono anche  Anagora di Mileto, Gongila di Colofone ed Eunica di Salamina.

Quest’ultima informazione è confermata da un papiro del II sec. d.C., in cui un anonimo commentatore afferma che Saffo trascorse la sua vita educando in serenità non solo le ragazze più nobili del luogo, ma anche quelle provenienti dalla Ionia, e che fu tenuta in altissima considerazione dai concittadini, i quali le avrebbero concesso a Mitilene la proedria della festa in onore di Afrodite. L’attuale tribuna riservata alle autorità.

Il poeta Anacreonte, vissuto un secolo dopo, diffuse la tesi che la poetessa avesse per le fanciulle, che educava alla musica, alla danza e alla poesia un amore omosessuale. Strabone, molto dopo, la definì un essere meraviglioso.

Comunque, nel mondo greco di allora l’erotismo era parte integrante del sistema di trasmissione della cultura e dell’etica, sostanzialmente una forma di espressione della personalità tanto più in un contesto ristretto qual era il tiaso femminile. Il tiaso (θίασος, thíasos), infatti, era un’associazione religiosa che celebrava il culto di un dio, specialmente quello di Dioniso con processioni, canti e danze.

Il peccato e il diavolo, a quel tempo, non erano ancora stati inventati.

Un esercito di cavalieri, dicono alcuni,
altri di fanti, altri di navi,
sia sulla terra nera la cosa più bella:
io dico, ciò che si ama.
Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: